Esito del concorso per tesi dottorali

È stato pubblicato l'esito del concorso bandito dall’Associazione Italiana di Studi Sanscriti per premiare la miglior tesi dottorale di ambito sanscritico e indologico.

Leggi

News

Una rassegna delle ultime pubblicazioni dei membri dell'AISS, dei call for papers e delle opportunità per lo studio, la ricerca, l'insegnamento in Italia e all'estero

Leggi

Persone

I profili dei membri dell'Associazione italiana di studi sanscriti: curriculum vitae, link alle pubblicazioni principali, contatti

Leggi

Informazioni personali

Version 2

Florinda De Simini

Assegnista di ricerca

Università degli Studi di Napoli

Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Classiche (2004, Università di Napoli Federico II), ho iniziato a studiare Sanscrito e Indologia presso L’Università Orientale di Napoli, dove ho conseguito la laurea magistrale in Studi Classici nel 2008. Dal 2009 al 2012 sono stata iscritta al dottorato di ricerca in Studi Indologici e Tibetologici presso l’Università di Torino, conseguendo il titolo di dottore di ricerca nel maggio 2013. Dopo due borse semestrali di ricerca postdottorale presso l’International Institute for Asian Studies di Leida come Gonda Fellow (febbraio-luglio 2013), e presso l’Università di Amburgo con il supporto del Deutscher Akademischer Austauschdienst (settembre 2013-febbraio 2014), dall’anno accademico 2013-2014 insegno Storia dell’India Medievale (da settembre 2015: Storia dell’India Antica e Medievale) presso l’Università Orientale di Napoli, dove dal maggio 2014 sono anche assegnista di ricerca. Da ottobre 2015 ad aprile 2016 sono stata Petra Kappert Fellow presso il Centre for the Study of Manuscript Cultures dell’Università di Amburgo, da cui ho anche conseguito borse di ricerca bimestrali durante il dottorato di ricerca (2011 e 2012). Con questo centro collaboro inoltre alla redazione delle voci dell’Encyclopaedia of Manuscript Cultures in Asia and Africa per la sezione South Asia.

I miei principali argomenti di ricerca sono: la letteratura purāṇica e il Dharmaśāstra, ambiti in cui mi sono occupata in particolar modo di testi Śivaiti, dedicandomi allo studio e all’edizione critica dello Śivadharmaśāstra e dello Śivadharmottara, due testi risalenti probabilmente al VI secolo; l’epigrafia, con un particolare interesse per le regioni del Deccan, dell’Andhra e del Karnataka meridionale fino al XIII secolo; le pratiche cultuali non tantriche, e le dinamiche di interazione tra le comunità religiose, e tra queste ultime e I poteri dominanti. I primi frutti di queste ricerche sono due articoli in corso di stampa ad Amburgo e Vienna su aspetti legati alla diffusione e trasmissione degli insegnamenti dello Śivadharma, e un articolo relativo alle tecniche compositive dei Dharmanibandha pubblicato nel Journal of Indian Philosophy. Nel corso del 2016 verrà stampata dall’editore DeGruyter la mia seconda monografia, che consiste in uno studio storico delle pratiche rituali legate all’uso dei manoscritti, sulla base di fonti testuali ed epigrafiche che vanno dall’antichità al XVII secolo. Nel 2013 ho pubblicato con la Carocci un volume sulla ricezione del buddhismo nell’Occidente moderno e contemporaneo, mentre alcune traduzioni in italiano di testi del Vedānta e della Mīmāṃsā sono in corso di stampa presso l’editore Mondadori. Attualmente in preparazione l’edizione critica dei primi tre capitoli dello Śivadharmottara.

News recenti