Esito del concorso per tesi dottorali

È stato pubblicato l'esito del concorso bandito dall’Associazione Italiana di Studi Sanscriti per premiare la miglior tesi dottorale di ambito sanscritico e indologico.

Leggi

News

Una rassegna delle ultime pubblicazioni dei membri dell'AISS, dei call for papers e delle opportunità per lo studio, la ricerca, l'insegnamento in Italia e all'estero

Leggi

Persone

I profili dei membri dell'Associazione italiana di studi sanscriti: curriculum vitae, link alle pubblicazioni principali, contatti

Leggi

Informazioni personali

Crisanti

Alice Crisanti

Dottore di ricerca

Università di Roma – La Sapienza

Alice Crisanti è Dottore di Ricerca in Civiltà dell’Asia e dell’Africa (curriculum Subcontinente indiano, XIX ciclo). La sua tesi di dottorato, intitolata Giuseppe Tucci e l’indianistica italiana tra Otto e Novecento, prosegue e amplia le ricerche condotte per la tesi di laurea magistrale in Filosofia (Giuseppe Tucci. Materiali per una biografia) e dedicate alla ricostruzione dell’itinerario biografico e intellettuale di una delle figure cardine della scienza orientalistica italiana, Giuseppe Tucci (1894-1984). Attraverso lo scavo di materiale archivistico inedito proveniente da Fondi e Archivi di differenti enti e istituzioni pubbliche, la sua ricerca di Dottorato indaga i diversi aspetti della vita e delle opere dell’orientalista marchigiano, molti dei quali non ancora affrontati dalla storiografia (ne sono un esempio i suoi rapporti con il fascismo e l’epurazione conseguente, entrambi discussi nella dissertazione). Oltre a esaminare con particolare attenzione il contesto storico-culturale in cui Tucci si colloca, la ricerca si sofferma altresì sulla ricostruzione della tradizione degli studi orientalistici in Italia tra l’Otto e il Novecento, all’interno dei quali l’orientalista si inserisce in maniera originale. Particolare riguardo, in quest’ottica, è dedicato alle figure di Michele Kerbaker e Carlo Formichi, ai quali è dedicato ampio spazio nella tesi, così come alla ricezione dell’indianistica nella filosofia italiana – soprattutto per quanto concerne il legame tra Giovanni Gentile e Tucci – e al rapporto tra tali studi e quelli storico-religiosi all’epoca in pieno fermento. I suoi principali interessi di ricerca sono, assieme alla storia dell’orientalismo italiano, la storia della cultura italiana e la storia degli intellettuali italiani tra Otto e Novecento e, in particolare, il rapporto di questi con il fascismo. Nell’anno accademico 2013-2014 ha tenuto, in collaborazione con il Prof. Amedeo Vigorelli, il Laboratorio didattico “Fare filosofia negli Archivi. Il Fondo Antonio Banfi-Daria Malaguzzi Valeri” presso l’Università degli Studi di Milano. Da novembre 2018 è borsista post-doc dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli con un progetto di ricerca dedicato a La ricezione dell’indianistica nella cultura italiana tra Otto e Novecento. Michele Kerbaker a Napoli.

News recenti